Non siamo all’anagrafe: il marketing non fa il censimento, fa la segmentazione


Per anni il marketing ha segmentato i clienti in base a criteri demografici come età, sesso e luogo di residenza. Tuttavia, questo approccio è ormai obsoleto: nel mercato attuale, sempre più competitivo e digitale, il vero valore risiede nell’analisi del comportamento dei clienti.

Dalla segmentazione demografica alla segmentazione comportamentale

Oggi le aziende più avanzate non si accontentano di sapere quanti anni ha un cliente o dove vive, ma si concentrano su come interagisce con il brand. Questo significa analizzare i suoi acquisti, la frequenza con cui compra, il valore medio delle transazioni e la sua propensione a tornare.

Il modello RFM: Recency, Frequency, Monetary Uno degli strumenti più efficaci per segmentare i clienti in base al comportamento è il modello RFM, che si basa su tre parametri chiave:

  • Recency (Recenza): quando il cliente ha effettuato l’ultimo acquisto? Più di recente ha comprato, maggiore è la probabilità che torni a farlo.
  • Frequency (Frequenza): con quale frequenza acquista? Un cliente che compra spesso è più prezioso di uno che ha fatto solo un ordine sporadico.
  • Monetary (Monetario): qual è il valore totale delle sue transazioni? Un cliente che spende molto ha un valore maggiore rispetto a uno con acquisti occasionali e di basso importo.

I vantaggi di una segmentazione basata sui dati

Grazie all’RFM e ad altri modelli di analisi avanzati, le aziende possono:

  • Personalizzare offerte e promozioni in base al comportamento d’acquisto
  • Fidelizzare i clienti più profittevoli con strategie mirate
  • Recuperare clienti inattivi con campagne specifiche
  • Ottimizzare il budget marketing investendo sui segmenti più redditizi

Il futuro del marketing: dati e intelligenza artificiale

L’evoluzione del marketing analitico permette di creare segmentazioni sempre più precise grazie a machine learning e intelligenza artificiale. Questo significa che il focus non sarà più su “uomo, 35-44 anni, residente a Milano”, ma su “cliente che ha comprato negli ultimi 30 giorni, ha un alto valore medio di acquisto e interagisce spesso con le email promozionali”.

Se vuoi che il tuo marketing sia davvero efficace, è tempo di lasciare da parte le vecchie categorie e concentrarti su ciò che conta davvero: il comportamento dei tuoi clienti.